REGOLAMENTO LICEO SCIENTIFICO

Rispetto dei tempi
“Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente i corsi e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio”. (D.P.R. 249/1998 art. 3 comma 1)

L'allievo deve osservare puntualmente l'orario stabilito dall'Istituto.
Ogni allievo dovrà sempre avere con sé il diario scolastico per le comunicazioni Scuola - Famiglia; questo dovrà essere tenuto con cura ed usato solo per la Scuola.
Le giustificazioni dovranno indicare con precisione i giorni di assenza ed il motivo. Le assenze devono essere giustificate dai genitori, corredate da certificato medico se superiori ai cinque giorni, servendosi unicamente dei moduli riportati nel diario scolastico della Scuola.
I maggiorenni possono firmare da sé le giustificazioni dopo aver depositato in segreteria apposito permesso controfirmato da entrambi i genitori.
L'assenza prolungata per ragioni diverse dalla malattia deve essere concordata con la Preside.
Nel caso di assenze ricorrenti o con motivazioni poco chiare la Preside o il Vicepreside si metterà in comunicazione con la famiglia.
In caso di ritardo, entro e non oltre le 8.50, o di uscita anticipata, non prima le 12.25, gli allievi dovranno presentare alla Preside richiesta scritta firmata dai genitori o, se maggiorenni, da loro stessi.
Ritardi non motivati o abitudinari prevedono anche sanzioni disciplinari; in questi casi l'allievo è ammesso alle lezioni a discrezione della Preside. In ogni caso verrà informata la famiglia e, se necessario, sarà richiesto l'accompagnamento di un genitore o di chi ne fa le veci.
È proibito uscire dall'Istituto sia durante gli intervalli, sia durante le lezioni.
Se per indisposizione l'allievo deve uscire in anticipo dalla Scuola, si avvisa per via telefonica la famiglia, la quale si farà carico dell'eventuale uscita.
L'esonero dalle lezioni di pratica di educazione fisica (temporaneo o continuato) deve essere chiesto alla Preside con domanda scritta, accompagnata da certificato medico. In ogni caso, però, l'allievo è tenuto alla presenza alla lezione.

Rispetto delle cose
“Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l'ambiente scolastico e averne cura come importante fattore di qualità della vita della Scuola” (D.P.R. 249/1998 art. 3 comma 6).
“Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della Scuola”" (D.P.R. 249/1998 Art.3 comma 5).

Al cambio dell'ora tutti gli studenti rimangano in classe.
Ogni aula deve essere usata per il solo scopo didattico; non è consentito, quindi, affiggere poster, locandine, manifesti non in sintonia con l'ambiente.
L'Istituto non è tenuto in alcun modo a ricevere e custodire i beni personali degli allievi, tra cui abbigliamento, libri, mezzi di locomozione, cellulari, ecc., né assume alcuna responsabilità o risponde della loro custodia, conservazione e sottrazione, qualora siano portati o introdotti all'interno nell'Istituto.
L'allievo che provoca danni anche involontari agli arredi e alle attrezzature scolastiche viene richiamato con comunicazione scritta alla famiglia: questa è tenuta a risarcire i danni. Furti, danni gravi arrecati ad arredamento scolastico, attrezzature o strutture sono considerati mancanze gravi eventualmente passibili di denuncia presso l’autorità competente.
 

Rispetto delle persone
“Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Capo d'Istituto, dei docenti, del personale tutto della Scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi” (D.P.R. 24.6.1998 Art. 3 comma 2), (D.P.R. 21-11-2007).
 

Il comportamento dell'allievo negli ambienti della Scuola deve essere improntato alle norme della buona educazione e del reciproco rispetto.
L'allievo rispetta il lavoro dei docenti e dei compagni. In particolare è tenuto a mantenere un comportamento corretto e rispettoso verso ogni docente.
L'allievo si deve presentare in classe, fin dalla prima ora, con tutto il materiale didattico necessario per la giornata. Non si accettano pertanto richieste d'uscita durante le lezioni al fine di procurarsi il materiale mancante.
È vietato introdurre riviste o materiale offensivi della dignità della persona e contrari ai principi morali ed educativi dell'Istituto.
L'abbigliamento è una manifestazione del rispetto dell'ambiente e delle persone che vi operano. L'allievo deve avere un abbigliamento decoroso e rispettoso dei compagni, degli insegnanti e dell'istituzione.
E’ vietato l’uso dei telefoni cellulari e dei videofonini durante l’orario delle lezioni. In caso di grave violazione della norma è previsto il ritiro dell’oggetto e la restituzione avverrà solo in presenza di un genitore.
L'allievo è tenuto ad usare un linguaggio corretto, ad evitare ogni aggressività, parole offensive e bestemmie.
Comportamenti riprovevoli anche al di fuori dell'Istituto (davanti all’Istituto, sui mezzi di trasporto pubblico, ecc.) possono essere presi in considerazione quando procurassero danno morale alla Scuola.
È vietato fumare in tutti gli ambienti scolastici, compresi corridoi e servizi.
L’utilizzo dei distributori alimentari è consentito solo durante gli intervalli della mattina e dei rientri pomeridiani.
Gli allievi possono acquistare la tessera per fare le fotocopie in Segreteria. L’utilizzo della fotocopiatrice è consentito prima delle 8.00, durante intervallo o al termine delle lezioni.
Il mancato rispetto di queste regole di comportamento verrà segnalato con comunicazione orale e/o scritta alla famiglia. Nei casi più gravi e recidivi si prevede la convocazione dei genitori o la sospensione o la non partecipazione alle uscite scolastiche per viaggi di istruzione, attività sportive, fino alla rescissione del Contratto Formativo.
Ognuno è tenuto al rispetto delle norme antinfortunistiche per quanto di sua competenza. In caso di infortunio del ragazzo nell'ambito della struttura scolastica o durante le attività didattiche (anche fuori dall’istituto) che esiga un intervento ospedaliero, occorre presentare, in Segreteria, immediatamente, il foglio rilasciato dal Pronto Soccorso.

Rispetto degli obblighi giuridici e disciplina

In ogni caso sono considerate gravi mancanze disciplinari il furto, la ricettazione, l'uso e lo spaccio di sostanze stupefacenti, le lesioni fisiche a persone, la manomissione e la distruzione di beni della Scuola, la bestemmia, le minacce, le percosse e le ingiurie rivolte al personale della Scuola ovvero ad altri allievi.
Il comportamento che costituisce mancanza disciplinare (vedi art. precedente) deve essere prontamente contestato dalla Preside della Scuola all'allievo responsabile.
In caso di atti e comportamenti che violano le norme del codice penale, la Preside della Scuola ha altresì l'obbligo di provvedere tempestivamente alla denuncia alla competente autorità ed a informare la famiglia e l'Organo Collegiale di Valutazione dell'allievo interessato.
In relazione alle mancanze disciplinari e alla loro gravità, possono essere applicate, anche cumulativamente, le seguenti sanzioni:
a) il richiamo verbale;
b) il richiamo scritto;
c) la sospensione temporanea dalle lezioni e dalla frequenza della Scuola, fino ad un massimo di giorni 15;
d) l'espulsione dalla Scuola.
Al momento dell'irrogazione delle sanzioni più gravi, la Preside deve convocare i genitori ed informare gli stessi della situazione disciplinare dell'allievo.